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Metodologia e fonti

Meglio nessun calcolatore che uno sbagliato. Ecco come lavoriamo per evitarlo.

Aggiornato il

Le fonti

Ogni regola applicata nei calcoli viene da una fonte primaria: la norma pubblicata su Normattiva o in Gazzetta Ufficiale, le circolari e i provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS, i dati del Dipartimento delle Finanze, della Banca d'Italia e dell'ISTAT. Gli articoli di stampa e i blog servono solo a orientarsi: un valore entra nei calcoli quando lo ritroviamo nel documento ufficiale.

Ogni calcolatore elenca le sue fonti principali nella sezione "Fonti e metodologia", in fondo alla pagina.

Le regole del 2026, raccolte per anno

Aliquote, scaglioni, soglie, detrazioni e importi non sono sparsi nel codice: sono raccolti in un file per ogni anno, con accanto la fonte, l'anno di riferimento e la data di verifica. Quando una legge cambia, si aggiorna quel file e tutti i calcoli che lo usano si aggiornano insieme.

Usiamo le regole in vigore nel 2026, comprese le novità della Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199). Non riprendiamo valori di anni precedenti senza aver controllato che siano ancora validi.

Quando un valore non è certo

A volte un dato del 2026 non è ancora pubblicato in forma definitiva, oppure la norma si presta a più letture. In questi casi non inventiamo nulla: il calcolatore mostra un avviso "Da verificare" accanto al risultato interessato, spiega quale valore stiamo usando e perché.

Test e revisione indipendente

  • Ogni formula è una funzione separata dall'interfaccia, coperta da test automatici: casi tipici, valori zero e negativi, importi molto alti, passaggi di scaglione e soglie di legge.
  • Dove l'amministrazione pubblica esempi numerici (INPS, Agenzia delle Entrate), li usiamo come casi di prova.
  • Chi verifica un calcolatore non è chi lo ha costruito: la verifica rifà i conti a mano a partire dalla norma e cerca attivamente gli errori.

Le date di verifica

Ogni calcolatore mostra il giorno in cui le sue regole sono state controllate l'ultima volta:

I limiti di una stima

I nostri risultati sono stime indicative. Il contratto collettivo, accordi aziendali, situazioni personali particolari o scelte dell'amministrazione possono portare a importi diversi. Ogni calcolatore elenca ciò che non considera nella sezione "Limiti della stima". Per decisioni importanti, confronta il risultato con la tua busta paga o fatti aiutare da un CAF (centro di assistenza fiscale), da un patronato o da un professionista.

I tuoi dati

I calcoli avvengono nel tuo browser: gli importi che inserisci non vengono inviati né salvati da noi. Non usiamo cookie di profilazione né strumenti di statistica. I dettagli sono nell'informativa sulla privacy.

Segnalaci un errore

Hai trovato un valore sbagliato o una regola cambiata? Scrivici: trovi l'indirizzo nella pagina Chi siamo. Ogni segnalazione viene verificata sulla fonte ufficiale.