Lavoro e pensioneRegole 2026
Calcolo stipendio netto 2026: dalla RAL al netto in busta paga
Scopri quanto ti resta in busta ogni mese partendo dalla RAL (retribuzione annua lorda), con le regole 2026 e le addizionali del tuo Comune.
Regole verificate il sulle fonti ufficiali. Vedi le fonti
Netto in busta
Stima€ 1.805al mese
€ 23.468 all'anno · 13 mensilità
Mostra il netto
- Aliquota media
- 21,8%
- tra contributi e tasse, bonus compresi
- Se la RAL sale di € 100
- il netto annuo sale di € 59,74
| Stipendio lordo annuo (RAL)13 mensilità da circa € 2.308 lordi | € 30.000,00 |
|---|---|
| meno Contributi INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) a tuo carico9,19% del lordo | € 2.757,00 |
| uguale Reddito imponibile IRPEFBase dell'IRPEF, l'imposta sul reddito delle persone fisiche | € 27.243,00 |
| meno IRPEF nettaIRPEF lorda € 6.265,89 meno detrazioni: il dettaglio è sotto | € 3.221,63 |
| meno Addizionali di Regione e ComuneStima1,23% regionale + 0,8% comunale sul reddito imponibile | € 553,03 |
| uguale Netto annuo | € 23.468,34 |
| IRPEF lorda23% su € 27.243,00 | € 6.265,89 |
|---|---|
| meno Detrazione per lavoro dipendentedi cui € 65 di maggiorazione | € 2.044,26 |
| meno Ulteriore detrazione (taglio del cuneo) | € 1.000,00 |
| uguale IRPEF netta | € 3.221,63 |
Da sapere
- Aumenti da rinnovo del contratto. Se nel 2026 ricevi aumenti da un rinnovo del contratto collettivo firmato dal 2024, quegli aumenti sono tassati al 5% invece che con IRPEF e addizionali, se nel 2025 il tuo reddito da lavoro dipendente non superava € 33.000(Legge 199/2025, art. 1, comma 7). Qui sono tassati come il resto della RAL: il tuo netto reale è un po' più alto.
Come viene calcolato
Partiamo dalla RAL, la retribuzione annua lorda. Se scegli il lordo mensile, lo moltiplichiamo per il numero di mensilità. Poi seguiamo gli stessi passaggi della busta paga.
- Contributi INPS. Prima si tolgono i contributi per la pensione a tuo carico, versati all'INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale): il 9,19% del lordo, il 9,49% se in busta c'è anche il contributo per la cassa integrazione straordinaria. Sulla parte di retribuzione che supera € 56.224 l'anno si aggiunge un altro 1%.Reddito imponibile = RAL − contributi INPS
- IRPEF. Sul reddito imponibile si calcola l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) con le aliquote 2026. Ogni aliquota vale solo per la parte di reddito che cade nel suo scaglione. Se ti serve solo l'imposta, con tutte le detrazioni, usa il calcolo dell'IRPEF 2026.
Scaglioni IRPEF 2026. Fonte: art. 11 del TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi), come modificato dalla Legge 199/2025. Reddito imponibile Aliquota 2026 Nel 2025 fino a € 28.000 23% 23% da € 28.000 a € 50.000 33% 35% oltre € 50.000 43% 43% - Detrazioni. L'imposta si riduce con la detrazione per lavoro dipendente: € 1.955 fino a € 15.000 di reddito, poi scende e si azzera a € 50.000. Tra € 25.000 e € 35.000 aumenta di € 65.da € 15.000 a € 28.000: € 1.910 + € 1.190 × (€ 28.000 − reddito) ÷ € 13.000Con un reddito tra € 20.000 e € 40.000 c'è anche l'ulteriore detrazione del taglio del cuneo fiscale, fino a € 1.000. Se hai indicato familiari a carico aggiungiamo le loro detrazioni. Come fa l'Agenzia delle Entrate, nei coefficienti delle detrazioni arrotondiamo alla quarta cifra decimale. Se le detrazioni superano l'imposta, l'IRPEF è zero e la parte in più non viene rimborsata.
da € 28.000 a € 50.000: € 1.910 × (€ 50.000 − reddito) ÷ € 22.000 - Addizionali. Regione e Comune applicano una percentuale in più sullo stesso reddito, solo se l'IRPEF netta è maggiore di zero. Usiamo le delibere pubblicate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), scaricate il 5 ottobre 2026. Se il tuo Comune ha una soglia di esenzione e la superi, l'addizionale si paga su tutto il reddito. Se non scegli il Comune usiamo una stima: 1,23% per la Regione (l'aliquota di base) e 0,8% per il Comune (l'aliquota più diffusa). Attenzione: le addizionali del 2026 in busta le paghi in gran parte nel 2027.
Aliquote regionali 2026
Aliquote sul reddito imponibile e detrazioni regionali. Fonte: schede MEF per Regione. Regione Aliquote e detrazioni Abruzzo fino a € 28.000: 1,67%; da € 28.000 a € 50.000: 2,87%; oltre € 50.000: 3,33% Basilicata 1,23% su tutto il reddito Provincia autonoma di Bolzano fino a € 50.000: 1,23%; oltre € 50.000: 1,73%detrazione di € 430,50 fino a € 90.000oltre € 50.000: altra detrazione di € 125 × (reddito − € 50.000) ÷ € 25.000, al massimo € 125 Calabria 1,73% su tutto il reddito Campania fino a € 15.000: 1,73%; da € 15.000 a € 28.000: 2,96%; da € 28.000 a € 50.000: 3,2%; oltre € 50.000: 3,33% Emilia-Romagna fino a € 15.000: 1,33%; da € 15.000 a € 28.000: 1,93%; da € 28.000 a € 50.000: 2,78%; oltre € 50.000: 3,33% Friuli Venezia Giulia reddito fino a € 15.000: 0,7% su tutto il redditoreddito oltre € 15.000: 1,23% su tutto il reddito Lazio reddito fino a € 28.000: 1,73% su tutto il redditoreddito oltre € 28.000: a scaglioni (fino a € 15.000: 1,73%; oltre € 15.000: 3,33%)detrazione di € 60 tra € 28.000 e € 30.000 Liguria fino a € 28.000: 1,23%; da € 28.000 a € 50.000: 3,18%; oltre € 50.000: 3,23% Lombardia fino a € 15.000: 1,23%; da € 15.000 a € 28.000: 1,58%; da € 28.000 a € 50.000: 1,72%; oltre € 50.000: 1,73% Marche fino a € 15.000: 1,23%; da € 15.000 a € 28.000: 1,53%; da € 28.000 a € 50.000: 1,7%; oltre € 50.000: 1,73% Molise fino a € 15.000: 2,03%; da € 15.000 a € 28.000: 2,23%; da € 28.000 a € 50.000: 3,63%; oltre € 50.000: 3,63% Piemonte fino a € 15.000: 1,62%; da € 15.000 a € 28.000: 2,68%; da € 28.000 a € 50.000: 3,31%; oltre € 50.000: 3,33% Puglia fino a € 15.000: 1,33%; da € 15.000 a € 28.000: 2,13%; da € 28.000 a € 50.000: 3,23%; oltre € 50.000: 3,33% Sardegna 1,23% su tutto il reddito Sicilia 1,23% su tutto il reddito Toscana fino a € 15.000: 1,42%; da € 15.000 a € 28.000: 1,43%; da € 28.000 a € 50.000: 3,32%; oltre € 50.000: 3,33% Provincia autonoma di Trento fino a € 50.000: 1,23%; oltre € 50.000: 1,73%esenzione fino a € 30.000 Umbria reddito fino a € 28.000: 1,23% su tutto il redditoreddito oltre € 28.000: a scaglioni (fino a € 15.000: 1,73%; da € 15.000 a € 28.000: 3,02%; da € 28.000 a € 50.000: 3,12%; oltre € 50.000: 3,33%)detrazione di € 150 tra € 28.000 e € 50.000 Valle d'Aosta 1,23% su tutto il redditoesenzione fino a € 15.000 Veneto 1,23% su tutto il reddito - Bonus in busta. Se il reddito non supera € 20.000 ricevi una somma esentasse, il taglio del cuneo fiscale. Fino a € 15.000 di reddito, e in alcuni casi fino a € 28.000, ricevi anche il trattamento integrativo (l'ex bonus Renzi), fino a € 1.200 l'anno.
Somma esente del cuneo fiscale. Fonte: L. 207/2024, art. 1, commi 4-5, e Circolare AdE 4/E/2025. Reddito Somma esente fino a € 8.500 7,1% del reddito da € 8.500 a € 15.000 5,3% del reddito da € 15.000 a € 20.000 4,8% del reddito - Il netto. Lordo meno contributi, IRPEF e addizionali, più i bonus: è il tuo netto annuo. Lo dividiamo per le mensilità e otteniamo il netto medio al mese.Netto = RAL − INPS − IRPEF netta − addizionali + somma esente + trattamento integrativo
Perché a volte guadagnando di più si prende meno?
Alcune agevolazioni finiscono di colpo a una soglia. Poco sopra € 15.000 di reddito si perde il trattamento integrativo e il netto scende in tutto di circa € 130. In molti Comuni, poi, l'addizionale scatta su tutto il reddito appena superi la soglia di esenzione. Quando sei vicino a uno di questi scalini il calcolatore te lo segnala.
Fonti e metodologia
Normattiva
Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026)Art. 1, comma 3: secondo scaglione IRPEF al 33%. Comma 7: aumenti da rinnovo contrattuale tassati al 5%.
Agenzia delle Entrate
Circolare n. 4/E del 16 maggio 2025Detrazione per lavoro dipendente, taglio del cuneo fiscale, trattamento integrativo, familiari a carico.
Agenzia delle Entrate
Circolare n. 4/E del 18 febbraio 2022Paragrafo 1.3.2: la maggiorazione di € 65 conta nel calcolo del trattamento integrativo tra € 15.000 e € 28.000.
Agenzia delle Entrate
Istruzioni per la compilazione del Modello 730/2026Tabelle delle detrazioni (coniuge, ascendenti, lavoro dipendente) e regola delle quattro cifre decimali.
Agenzia delle Entrate
Aliquote e calcolo dell'IRPEFControllo: imposta di € 13.700 su € 50.000 di reddito.
INPS
Circolare n. 6 del 30 gennaio 2026Soglia del contributo aggiuntivo (€ 56.224) e massimale (€ 122.295) 2026.
INPS
Circolare n. 23 del 24 gennaio 2007Paragrafo 1.1: contributi a carico del dipendente al 9,19% (8,89% più 0,30 punti, Legge 296/2006).
MEF, Dipartimento delle Finanze
Addizionale comunale e regionale all'IRPEF: aliquote e delibereDati comunali scaricati il 5 ottobre 2026.
Verificato il . Le regole sono raccolte in un unico file per anno e aggiornate quando cambia la norma. Come lavoriamo
Valori da verificare
- Addizionali comunali: molti Comuni, comprese le grandi città, non hanno ancora pubblicato la delibera 2026. Per legge vale l'aliquota del 2025, che segnaliamo con «aliquota 2025 prorogata». Le delibere possono arrivare fino al 20 dicembre 2026.
Limiti della stima
- Dipendente del settore privato con un solo rapporto di lavoro per tutto il 2026, residente in Italia e senza altri redditi.
- La RAL è considerata tutta imponibile: non includiamo straordinari, premi, benefit, buoni pasto, rimborsi, fondi pensione e TFR, né le spese detraibili (mediche, mutuo, ristrutturazioni), che recuperi con il 730.
- Calcoliamo i contributi sull'anno intero: in busta paga sono calcolati mese per mese (con imponibile arrotondato all'euro) e conguagliati a fine anno, con differenze di pochi euro.
- Non modelliamo i fondi di settore (FIS, Fondo di integrazione salariale, e fondi bilaterali), che valgono qualche decimo di punto di contributi, né le imposte sostitutive del 2026 su premi di risultato, aumenti da rinnovo contrattuale e lavoro notturno o festivo.
- Le addizionali sono quelle che maturano nel 2026: in busta paga, nel 2026, trovi invece quelle del 2025 e l'acconto comunale.
- Il netto mensile è una media: tredicesima e quattordicesima sono tassate in modo diverso e le singole buste possono differire.
- Le agevolazioni regionali per i figli o per la disabilità non sono incluse: quando la tua Regione ne prevede, te lo segnaliamo.
- Fuori ambito: dipendenti pubblici, apprendisti, colf e badanti, collaboratori, pensionati, lavoratori impatriati, non residenti.
Stima indicativa: per il tuo caso fanno fede i documenti ufficiali e il parere di un professionista.
Domande frequenti
Quanto si prende netto con € 30.000 lordi?
Con 13 mensilità sono circa € 1.848 al mese senza addizionali, e circa € 1.802 a Milano con le addizionali di Regione e Comune. In un anno fanno € 23.425. Inserisci il tuo Comune per il valore esatto.
Meglio 13 o 14 mensilità?
A parità di RAL il netto annuo non cambia: cambia solo come è diviso. Con € 30.000 di RAL e 14 mensilità ogni busta vale in media € 1.716 invece di € 1.848, ma ne ricevi una in più. Per sapere quanto vale netta la tredicesima di dicembre usa il calcolo della tredicesima.
Perché guadagnando di più a volte prendo meno?
Alcune agevolazioni finiscono di colpo. Poco sopra € 15.000 di reddito perdi il trattamento integrativo e il netto scende di circa € 130; nei Comuni con soglia di esenzione l'addizionale scatta su tutto il reddito. Il calcolatore ti avvisa quando sei a meno di € 1.000 da uno scalino.
Cos'è il taglio del cuneo fiscale in busta paga?
È uno sconto strutturale per i dipendenti. Fino a € 20.000 di reddito è una somma esentasse in busta (dal 7,1% al 4,8% del reddito). Tra € 20.000 e € 40.000 è un'ulteriore detrazione dall'IRPEF, fino a € 1.000 l'anno.
Che RAL devo chiedere per avere un certo netto?
Scegli «Netto» in «Da cosa parti?» e scrivi il netto mensile che vuoi: ti diciamo la RAL minima, arrotondata ai € 100 superiori, e ti avvisiamo se poco sopra c'è uno scalino che abbassa il netto. È utile prima di un colloquio o per confrontare due offerte.
Calcoli collegati
- Tredicesima
Quanto prendo di tredicesima?
Ratei maturati, contributi e tasse, anche se sei stato assunto quest'anno.
tredicesima netta - IRPEF
Quanta IRPEF pago?
Dall'imposta sul reddito lorda a quella netta, con le aliquote 2026.
IRPEF netta - Assegno unico
Quanto mi spetta di Assegno unico?
Importo mensile per ogni figlio, con tutte le maggiorazioni.
al mese per la famiglia