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Lavoro e pensioneRegole 2026

Calcolo stipendio netto 2026: dalla RAL al netto in busta paga

Scopri quanto ti resta in busta ogni mese partendo dalla RAL (retribuzione annua lorda), con le regole 2026 e le addizionali del tuo Comune.

Regole verificate il sulle fonti ufficiali. Vedi le fonti

Il tuo stipendio

Da cosa parti?

La RAL è la retribuzione annua lorda del contratto. Con «Netto» ti diciamo quale RAL chiedere.

La trovi nel contratto o nella lettera di assunzione.

Mensilità

13 per quasi tutti i contratti; 14 per commercio, turismo e pochi altri.

Dove vivi

Serve per le addizionali di Regione e Comune, che cambiano da un Comune all'altro. Senza Comune usiamo una stima.

Contratto e familiari a caricoDirigente, cassa integrazione, coniuge, figli dai 21 anni, genitori a carico
Per i dirigenti non c'è il contributo per la cassa integrazione. Il tipo di contratto (a tempo determinato o indeterminato), su un anno intero, non cambia il netto.
Di solito sì nelle imprese industriali con più di 15 dipendenti e in quelle commerciali con più di 50 (art. 20 D.Lgs. 148/2015). Controlla in busta la riga dei contributi: se trovi una voce CIGS o un'aliquota del 9,49%, spunta la casella.
Coniuge a carico

A carico vuol dire che nel 2026 ha un reddito complessivo non superiore a € 2.840,51.

Conta solo i figli a carico: fino a 24 anni con reddito non superiore a € 4.000 l'anno, dai 25 anni con reddito non superiore a € 2.840,51.

DiminuisciAumenta

Devono vivere con te e avere un reddito non superiore a € 2.840,51 l'anno.

DiminuisciAumenta

I figli sotto i 21 anni non danno detrazioni dall'imposta: al loro posto c'è l'Assegno unico. Calcola l'Assegno unico

Vedi il risultato

Netto in busta

Stima

€ 1.805al mese

€ 23.468 all'anno · 13 mensilità

Mostra il netto

Media delle buste dell'anno, tredicesima compresa. Addizionali stimate (1,23% Regione, 0,8% Comune): scegli il tuo Comune per il valore esatto.
Aliquota media
21,8%
tra contributi e tasse, bonus compresi
Se la RAL sale di € 100
il netto annuo sale di € 59,74
Il conto in colonna
Stipendio lordo annuo (RAL)13 mensilità da circa € 2.308 lordi€ 30.000,00
meno Contributi INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) a tuo carico9,19% del lordo€ 2.757,00
uguale Reddito imponibile IRPEFBase dell'IRPEF, l'imposta sul reddito delle persone fisiche€ 27.243,00
meno IRPEF nettaIRPEF lorda € 6.265,89 meno detrazioni: il dettaglio è sotto€ 3.221,63
meno Addizionali di Regione e ComuneStima1,23% regionale + 0,8% comunale sul reddito imponibile€ 553,03
uguale Netto annuo€ 23.468,34
Come si arriva all'IRPEF netta
IRPEF lorda23% su € 27.243,00€ 6.265,89
meno Detrazione per lavoro dipendentedi cui € 65 di maggiorazione€ 2.044,26
meno Ulteriore detrazione (taglio del cuneo)€ 1.000,00
uguale IRPEF netta€ 3.221,63

Da sapere

  • Aumenti da rinnovo del contratto. Se nel 2026 ricevi aumenti da un rinnovo del contratto collettivo firmato dal 2024, quegli aumenti sono tassati al 5% invece che con IRPEF e addizionali, se nel 2025 il tuo reddito da lavoro dipendente non superava € 33.000(Legge 199/2025, art. 1, comma 7). Qui sono tassati come il resto della RAL: il tuo netto reale è un po' più alto.

Come viene calcolato

Partiamo dalla RAL, la retribuzione annua lorda. Se scegli il lordo mensile, lo moltiplichiamo per il numero di mensilità. Poi seguiamo gli stessi passaggi della busta paga.

  1. Contributi INPS. Prima si tolgono i contributi per la pensione a tuo carico, versati all'INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale): il 9,19% del lordo, il 9,49% se in busta c'è anche il contributo per la cassa integrazione straordinaria. Sulla parte di retribuzione che supera € 56.224 l'anno si aggiunge un altro 1%.
    Reddito imponibile = RAL − contributi INPS
  2. IRPEF. Sul reddito imponibile si calcola l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) con le aliquote 2026. Ogni aliquota vale solo per la parte di reddito che cade nel suo scaglione. Se ti serve solo l'imposta, con tutte le detrazioni, usa il calcolo dell'IRPEF 2026.
    Scaglioni IRPEF 2026. Fonte: art. 11 del TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi), come modificato dalla Legge 199/2025.
    Reddito imponibileAliquota 2026Nel 2025
    fino a € 28.00023%23%
    da € 28.000 a € 50.00033%35%
    oltre € 50.00043%43%
  3. Detrazioni. L'imposta si riduce con la detrazione per lavoro dipendente: € 1.955 fino a € 15.000 di reddito, poi scende e si azzera a € 50.000. Tra € 25.000 e € 35.000 aumenta di € 65.
    da € 15.000 a € 28.000: € 1.910 + € 1.190 × (€ 28.000 − reddito) ÷ € 13.000
    da € 28.000 a € 50.000: € 1.910 × (€ 50.000 − reddito) ÷ € 22.000
    Con un reddito tra € 20.000 e € 40.000 c'è anche l'ulteriore detrazione del taglio del cuneo fiscale, fino a € 1.000. Se hai indicato familiari a carico aggiungiamo le loro detrazioni. Come fa l'Agenzia delle Entrate, nei coefficienti delle detrazioni arrotondiamo alla quarta cifra decimale. Se le detrazioni superano l'imposta, l'IRPEF è zero e la parte in più non viene rimborsata.
  4. Addizionali. Regione e Comune applicano una percentuale in più sullo stesso reddito, solo se l'IRPEF netta è maggiore di zero. Usiamo le delibere pubblicate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), scaricate il 5 ottobre 2026. Se il tuo Comune ha una soglia di esenzione e la superi, l'addizionale si paga su tutto il reddito. Se non scegli il Comune usiamo una stima: 1,23% per la Regione (l'aliquota di base) e 0,8% per il Comune (l'aliquota più diffusa). Attenzione: le addizionali del 2026 in busta le paghi in gran parte nel 2027.
    Aliquote regionali 2026
    Aliquote sul reddito imponibile e detrazioni regionali. Fonte: schede MEF per Regione.
    RegioneAliquote e detrazioni
    Abruzzofino a € 28.000: 1,67%; da € 28.000 a € 50.000: 2,87%; oltre € 50.000: 3,33%
    Basilicata1,23% su tutto il reddito
    Provincia autonoma di Bolzanofino a € 50.000: 1,23%; oltre € 50.000: 1,73%detrazione di € 430,50 fino a € 90.000oltre € 50.000: altra detrazione di € 125 × (reddito − € 50.000) ÷ € 25.000, al massimo € 125
    Calabria1,73% su tutto il reddito
    Campaniafino a € 15.000: 1,73%; da € 15.000 a € 28.000: 2,96%; da € 28.000 a € 50.000: 3,2%; oltre € 50.000: 3,33%
    Emilia-Romagnafino a € 15.000: 1,33%; da € 15.000 a € 28.000: 1,93%; da € 28.000 a € 50.000: 2,78%; oltre € 50.000: 3,33%
    Friuli Venezia Giuliareddito fino a € 15.000: 0,7% su tutto il redditoreddito oltre € 15.000: 1,23% su tutto il reddito
    Lazioreddito fino a € 28.000: 1,73% su tutto il redditoreddito oltre € 28.000: a scaglioni (fino a € 15.000: 1,73%; oltre € 15.000: 3,33%)detrazione di € 60 tra € 28.000 e € 30.000
    Liguriafino a € 28.000: 1,23%; da € 28.000 a € 50.000: 3,18%; oltre € 50.000: 3,23%
    Lombardiafino a € 15.000: 1,23%; da € 15.000 a € 28.000: 1,58%; da € 28.000 a € 50.000: 1,72%; oltre € 50.000: 1,73%
    Marchefino a € 15.000: 1,23%; da € 15.000 a € 28.000: 1,53%; da € 28.000 a € 50.000: 1,7%; oltre € 50.000: 1,73%
    Molisefino a € 15.000: 2,03%; da € 15.000 a € 28.000: 2,23%; da € 28.000 a € 50.000: 3,63%; oltre € 50.000: 3,63%
    Piemontefino a € 15.000: 1,62%; da € 15.000 a € 28.000: 2,68%; da € 28.000 a € 50.000: 3,31%; oltre € 50.000: 3,33%
    Pugliafino a € 15.000: 1,33%; da € 15.000 a € 28.000: 2,13%; da € 28.000 a € 50.000: 3,23%; oltre € 50.000: 3,33%
    Sardegna1,23% su tutto il reddito
    Sicilia1,23% su tutto il reddito
    Toscanafino a € 15.000: 1,42%; da € 15.000 a € 28.000: 1,43%; da € 28.000 a € 50.000: 3,32%; oltre € 50.000: 3,33%
    Provincia autonoma di Trentofino a € 50.000: 1,23%; oltre € 50.000: 1,73%esenzione fino a € 30.000
    Umbriareddito fino a € 28.000: 1,23% su tutto il redditoreddito oltre € 28.000: a scaglioni (fino a € 15.000: 1,73%; da € 15.000 a € 28.000: 3,02%; da € 28.000 a € 50.000: 3,12%; oltre € 50.000: 3,33%)detrazione di € 150 tra € 28.000 e € 50.000
    Valle d'Aosta1,23% su tutto il redditoesenzione fino a € 15.000
    Veneto1,23% su tutto il reddito
  5. Bonus in busta. Se il reddito non supera € 20.000 ricevi una somma esentasse, il taglio del cuneo fiscale. Fino a € 15.000 di reddito, e in alcuni casi fino a € 28.000, ricevi anche il trattamento integrativo (l'ex bonus Renzi), fino a € 1.200 l'anno.
    Somma esente del cuneo fiscale. Fonte: L. 207/2024, art. 1, commi 4-5, e Circolare AdE 4/E/2025.
    RedditoSomma esente
    fino a € 8.5007,1% del reddito
    da € 8.500 a € 15.0005,3% del reddito
    da € 15.000 a € 20.0004,8% del reddito
  6. Il netto. Lordo meno contributi, IRPEF e addizionali, più i bonus: è il tuo netto annuo. Lo dividiamo per le mensilità e otteniamo il netto medio al mese.
    Netto = RAL − INPS − IRPEF netta − addizionali + somma esente + trattamento integrativo

Perché a volte guadagnando di più si prende meno?

Alcune agevolazioni finiscono di colpo a una soglia. Poco sopra € 15.000 di reddito si perde il trattamento integrativo e il netto scende in tutto di circa € 130. In molti Comuni, poi, l'addizionale scatta su tutto il reddito appena superi la soglia di esenzione. Quando sei vicino a uno di questi scalini il calcolatore te lo segnala.

Fonti e metodologia

Verificato il . Le regole sono raccolte in un unico file per anno e aggiornate quando cambia la norma. Come lavoriamo

Valori da verificare

  • Addizionali comunali: molti Comuni, comprese le grandi città, non hanno ancora pubblicato la delibera 2026. Per legge vale l'aliquota del 2025, che segnaliamo con «aliquota 2025 prorogata». Le delibere possono arrivare fino al 20 dicembre 2026.

Limiti della stima

  • Dipendente del settore privato con un solo rapporto di lavoro per tutto il 2026, residente in Italia e senza altri redditi.
  • La RAL è considerata tutta imponibile: non includiamo straordinari, premi, benefit, buoni pasto, rimborsi, fondi pensione e TFR, né le spese detraibili (mediche, mutuo, ristrutturazioni), che recuperi con il 730.
  • Calcoliamo i contributi sull'anno intero: in busta paga sono calcolati mese per mese (con imponibile arrotondato all'euro) e conguagliati a fine anno, con differenze di pochi euro.
  • Non modelliamo i fondi di settore (FIS, Fondo di integrazione salariale, e fondi bilaterali), che valgono qualche decimo di punto di contributi, né le imposte sostitutive del 2026 su premi di risultato, aumenti da rinnovo contrattuale e lavoro notturno o festivo.
  • Le addizionali sono quelle che maturano nel 2026: in busta paga, nel 2026, trovi invece quelle del 2025 e l'acconto comunale.
  • Il netto mensile è una media: tredicesima e quattordicesima sono tassate in modo diverso e le singole buste possono differire.
  • Le agevolazioni regionali per i figli o per la disabilità non sono incluse: quando la tua Regione ne prevede, te lo segnaliamo.
  • Fuori ambito: dipendenti pubblici, apprendisti, colf e badanti, collaboratori, pensionati, lavoratori impatriati, non residenti.

Stima indicativa: per il tuo caso fanno fede i documenti ufficiali e il parere di un professionista.

Domande frequenti

Quanto si prende netto con € 30.000 lordi?

Con 13 mensilità sono circa € 1.848 al mese senza addizionali, e circa € 1.802 a Milano con le addizionali di Regione e Comune. In un anno fanno € 23.425. Inserisci il tuo Comune per il valore esatto.

Meglio 13 o 14 mensilità?

A parità di RAL il netto annuo non cambia: cambia solo come è diviso. Con € 30.000 di RAL e 14 mensilità ogni busta vale in media € 1.716 invece di € 1.848, ma ne ricevi una in più. Per sapere quanto vale netta la tredicesima di dicembre usa il calcolo della tredicesima.

Perché guadagnando di più a volte prendo meno?

Alcune agevolazioni finiscono di colpo. Poco sopra € 15.000 di reddito perdi il trattamento integrativo e il netto scende di circa € 130; nei Comuni con soglia di esenzione l'addizionale scatta su tutto il reddito. Il calcolatore ti avvisa quando sei a meno di € 1.000 da uno scalino.

Cos'è il taglio del cuneo fiscale in busta paga?

È uno sconto strutturale per i dipendenti. Fino a € 20.000 di reddito è una somma esentasse in busta (dal 7,1% al 4,8% del reddito). Tra € 20.000 e € 40.000 è un'ulteriore detrazione dall'IRPEF, fino a € 1.000 l'anno.

Che RAL devo chiedere per avere un certo netto?

Scegli «Netto» in «Da cosa parti?» e scrivi il netto mensile che vuoi: ti diciamo la RAL minima, arrotondata ai € 100 superiori, e ti avvisiamo se poco sopra c'è uno scalino che abbassa il netto. È utile prima di un colloquio o per confrontare due offerte.

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