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Lavoro e pensioneRegole 2026

Calcolo TFR 2026: quanto hai maturato, lordo e netto

Scopri quanto TFR hai maturato, lordo e netto, con le rivalutazioni ISTAT anno per anno e la tassazione separata.

Regole verificate il sulle fonti ufficiali. Vedi le fonti

Il tuo rapporto di lavoro

La trovi nella lettera di assunzione o in busta paga.

Il giorno in cui finisce il rapporto (dimissioni, licenziamento, pensione). Se non lo cambi, usiamo la data di oggi.

Stipendio lordo annuo, tredicesima e quattordicesima comprese. La trovi nel contratto o nella lettera di assunzione (non è il reddito della Certificazione Unica, che è più basso).

Anticipi, fondo pensione e aumentiOpzionali: lasciali così se non ti riguardano

Se lasci 0, usiamo la stessa RAL per tutti gli anni.

Dove va il tuo TFR?

Se hai scelto un fondo pensione, il TFR versato lì non lo ricevi alla fine del rapporto.

Lascia vuoto se non l'hai mai chiesto. La legge ne consente uno solo: indica quello ricevuto entro il 2025.

Contratto a tempo determinato: la riduzione d'imposta vale solo se il rapporto dura al massimo 2 anni, quindi con queste date non si applica.

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TFR netto stimato

Stima

Riceverai circa

€ 10.154netti

Importo esatto € 10.153,63 · TFR lordo € 12.841,08 · 5 anni e 9 mesi di anzianità

L'Agenzia delle Entrate ricalcola poi l'imposta con la tua aliquota media degli ultimi 5 anni: potresti ricevere un rimborso o una richiesta di pagamento.
Anzianità utile
5 anni e 9 mesi
mesi contati con la regola dei 15 giorni
Aliquota media IRPEF
23,00%
sul reddito di riferimento di € 24.867
Rivalutazione ISTAT netta
€ 926
quanto ti ha reso il TFR lasciato in azienda, già tassato
Il conto in colonna
Quote di TFR accantonate5 anni e 9 mesi in azienda, già al netto dello 0,50%€ 11.915,27
più Rivalutazioni ISTAT lordeDa verificareNel 2026: 4,360556% fino a settembre (stimato)€ 1.115,43
meno Imposta sostitutiva sulle rivalutazioni17% (11% fino al 2014)€ 189,62
subtotale TFR lordo da ricevere€ 12.841,08
meno IRPEF a tassazione separataDettaglio qui sotto€ 2.687,45
uguale TFR netto stimato€ 10.153,63
Come si arriva all'IRPEF
IRPEF sull'intero TFR€ 11.915,27 di quote, aliquota media 23,00% sul reddito di riferimento di € 24.866,65€ 2.740,51
meno Riduzione del DM 20 marzo 2008Spetta se il reddito di riferimento non supera € 30.000, per una sola cessazione all'anno: se nel 2026 hai lasciato anche un altro lavoro, potrebbe non spettarti.€ 53,06
uguale IRPEF a tassazione separata€ 2.687,45

Da verificare

  • Coefficiente ISTAT stimato. L'indice di settembre 2026 non è ancora uscito (il prossimo dato è atteso il 16 ottobre 2026). Lo stimiamo con l'inflazione provvisoria di settembre e, per i mesi successivi, con l'aumento dei prezzi degli ultimi 12 mesi: il valore reale può essere un po' diverso.
Il tuo TFR anno per anno6 anni: quote, coefficienti ISTAT, imposta sostitutiva e fondo al 31 dicembre
Il tuo TFR anno per anno. Importi in euro arrotondati al centesimo. La rivalutazione si calcola sul fondo dell'anno prima; nell'anno di uscita vale il coefficiente del mese di cessazione se esci dal 15 in poi, altrimenti quello del mese precedente (nessuno se esci entro il 14 gennaio).
AnnoRAL usataMesiQuota TFRCoeff. ISTATRivalutazioneImposta sostitutivaFondo al 31/12
2021€ 30.000,0012€ 2.072,22–€ 0,00€ 0,00€ 2.072,22
2022€ 30.000,0012€ 2.072,229,974576%€ 206,70€ 35,14 (17%)€ 4.316,00
2023€ 30.000,0012€ 2.072,221,944162%€ 83,91€ 14,26 (17%)€ 6.457,87
2024€ 30.000,0012€ 2.072,222,320017%€ 149,82€ 25,47 (17%)€ 8.654,44
2025€ 30.000,0012€ 2.072,222,311148%€ 200,02€ 34,00 (17%)€ 10.892,68
2026€ 30.000,009€ 1.554,174,360556% (stimato)€ 474,98€ 80,75 (17%)€ 12.841,08alla cessazione
  • * Coefficiente stimato: l'indice ISTAT del mese non è ancora uscito (vedi «Da verificare»).
  • Indici ISTAT definitivi aggiornati ad agosto 2026.

Come viene calcolato

Il TFR (trattamento di fine rapporto) è la somma che l'azienda mette da parte ogni anno e ti paga quando il rapporto finisce, per dimissioni, licenziamento o pensione (per sapere quando, c'è il calcolo della pensione). Lo calcoliamo anno per anno, dall'assunzione all'ultimo giorno di lavoro, come in busta paga.

  1. Quanto TFR matura ogni anno. L'azienda accantona la retribuzione annua lorda (RAL) divisa per 13,5, meno lo 0,5% che versa all'INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale). In pratica ogni anno maturi circa il 6,9% della RAL. Un mese conta se lavori almeno 15 giorni.
    Quota dell'anno = RAL ÷ 13,5 × mesi ÷ 12 − RAL × 0,5% × mesi ÷ 12
    Esempio: con una RAL di € 30.000 maturano € 2.072,22 all'anno.
  2. Come cresce nel tempo. Ogni 31 dicembre il TFR accumulato si rivaluta dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione misurata dall'ISTAT (Istituto nazionale di statistica). Sulla rivalutazione si paga un'imposta del 17%.
    Coefficiente = 1,5% × mesi ÷ 12 + 75% × aumento dell'indice FOI da dicembre
    Esempio: € 10.000 di TFR a fine 2025, uscita a fine agosto: € 371,10 di rivalutazione lorda.
    Coefficienti 2026 per mese di uscita (si conta il mese se esci dal giorno 15), calcolati dagli indici FOI dell'ISTAT, prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (base 2025, raccordo 1,214 con dicembre 2025 = 121,5). Fonte: ISTAT. Da settembre l'indice è stimato: agosto + 0,7% (inflazione provvisoria di settembre), poi + 0,35% al mese (4,2% in un anno ÷ 12).
    MeseIndice FOICoefficienteStato
    gennaio100,40,363025%definitivo
    febbraio100,90,862716%definitivo
    marzo101,51,437346%definitivo
    aprile102,52,311728%definitivo
    maggio102,82,661543%definitivo
    giugno102,82,786543%definitivo
    luglio103,13,136358%definitivo
    agosto103,73,710988%definitivo
    settembre104,4 (stima)4,360556%stimato
    ottobre104,8 (stima)4,785309%stimato
    novembre105,2 (stima)5,210062%stimato
    dicembre105,5 (stima)5,559877%stimato
    Coefficienti degli anni passati
    Coefficienti annuali (dicembre su dicembre) e imposta sostitutiva. Fonti: ISTAT; D.Lgs. 47/2000, art. 11 e Legge 190/2014 per l'imposta del 17% (11% fino al 2014).
    AnnoCoefficienteImposta sostitutiva
    20252,311148%17%
    20242,320017%17%
    20231,944162%17%
    20229,974576%17%
    20214,359238%17%
    20201,500000%17%
    20191,793830%17%
    20182,241840%17%
    20172,098205%17%
    20161,795304%17%
    20151,500000%17%
    20141,500000%11%
    20131,922535%11%
    20123,302885%11%
    20113,880058%11%
    20102,935935%11%
    20092,224907%11%
    20083,036419%11%
    20073,485981%11%
    20062,747031%11%
    20052,952785%11%
    20042,793103%11%
    20033,200252%11%
    20023,504310%11%
    20013,219577%11%
  3. Quante tasse paghi. Il TFR ha una tassazione separata: con le quote accantonate, comprese quelle andate al fondo pensione, si calcola un reddito di riferimento. La sua aliquota media IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) si applica solo alle quote. Non si pagano addizionali regionali e comunali.
    Reddito di riferimento = quote accantonate × 12 ÷ anni di lavoro
    IRPEF = quote accantonate × aliquota media del reddito di riferimento
    Esempio: con una RAL costante di € 30.000 il reddito di riferimento è € 24.866,64, quindi l'aliquota è 23%.
    Scaglioni IRPEF 2026 (art. 11 del TUIR, Testo unico delle imposte sui redditi, come modificato dalla Legge 199/2025).
    Reddito di riferimentoAliquota 2026
    fino a € 28.00023%
    da € 28.000 a € 50.00033%
    oltre € 50.00043%
  4. La riduzione d'imposta. Il decreto ministeriale (DM) del 20 marzo 2008 riduce l'IRPEF sul TFR: € 70 fino a € 7.500 di reddito di riferimento, poi sempre meno, fino a zero a € 30.000.
    Da € 7.500 a € 28.000: € 50 + € 20 × (28.000 − reddito) ÷ 20.500
    Da € 28.000 a € 30.000: € 50 × (30.000 − reddito) ÷ 2.000
    Esempio: con un reddito di riferimento di € 24.866,64 la riduzione è di € 53,06.
  5. Perché è una stima. Dopo il pagamento l'Agenzia delle Entrate ricalcola l'imposta con la tua aliquota media degli ultimi 5 anni: potresti ricevere un rimborso o dover pagare una differenza. Se lasci il lavoro da metà settembre 2026 in poi, l'indice ISTAT del mese non è ancora uscito: lo stimiamo e te lo segnaliamo.
Casi particolari

Anticipo già ricevuto. Sull'anticipo hai già pagato l'IRPEF con le regole di quell'anno. Alla fine si ricalcola l'imposta su tutto il TFR e si toglie quella già pagata: se è più alta, la differenza ti viene restituita. Se non conosci l'importo trattenuto, lo stimiamo con gli scaglioni dell'anno dell'anticipo (dal 2007). La riduzione del DM 2008 non vale per gli anticipi.

Redditi di riferimento alti. Se sono più favorevoli, si applicano le aliquote del 2006 (clausola di salvaguardia della Legge 296/2006): 23% fino a € 26.000, 33% fino a € 33.500, 39% fino a € 100.000, 43% oltre € 100.000. L'ultima aliquota comprende il contributo di solidarietà allora in vigore. Succede solo sopra € 79.750 di reddito di riferimento.

Contratti a termine. Se il rapporto dura al massimo 2 anni, l'imposta scende di € 61,97 per ogni anno (meno, in proporzione, per i part-time).

Fondo pensione. Le quote versate al fondo non le ricevi alla fine del rapporto, ma entrano nel reddito di riferimento (art. 19 del TUIR).

Calcolo anno per anno con gli indici ISTAT ufficiali, importi arrotondati al centesimo come in busta paga. Indici ISTAT definitivi aggiornati ad agosto 2026.

Fonti e metodologia

Verificato il . Le regole sono raccolte in un unico file per anno e aggiornate quando cambia la norma. Come lavoriamo

Valori da verificare

  • Coefficienti di rivalutazione da settembre a dicembre 2026: l'ISTAT non ha ancora pubblicato gli indici (prossimo dato il 16 ottobre 2026). Usiamo l'indice di agosto aumentato dell'inflazione provvisoria di settembre (0,7%) e, per i mesi successivi, dell'inflazione degli ultimi 12 mesi (4,2% in un anno).
  • IRPEF sull'anticipo, se non la inserisci: la divisione dell'anticipo tra quote e rivalutazioni segue il testo dell'art. 19 del TUIR, ma nessuna circolare dell'Agenzia delle Entrate descrive il metodo.
  • Fondo pensione: le quote versate al fondo sono contate al netto dello 0,5%, come quelle rimaste in azienda. Questo trattamento non è confermato da una fonte ufficiale.

Limiti della stima

  • Usiamo la RAL come base del TFR. Il tuo CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro) può escludere alcune voci, come straordinari e premi, o includerne altre.
  • La RAL è la stessa per tutti gli anni, oppure cresce della percentuale che scegli. Assenze, part-time, congedi e aspettative non sono considerati; malattia, maternità obbligatoria, infortunio e cassa integrazione in realtà non riducono il TFR.
  • Regola dei 15 giorni di legge: alcuni CCNL usano criteri propri.
  • Importi arrotondati al centesimo per riga e aliquota media non arrotondata: un software paghe può differire di pochi centesimi o pochi euro.
  • Imposta stimata: l'Agenzia delle Entrate la ricalcola con l'aliquota media dei 5 anni precedenti, che il calcolo non conosce.
  • Un solo anticipo, considerato pagato al 31 dicembre dell'anno indicato. Le quote al fondo pensione sono mostrate senza rendimenti.
  • Gli anticipi ricevuti nel 2026 non sono gestiti: se l'hai ricevuto a inizio anno, indica il 2025 (il risultato sarà approssimato).
  • Riduzione d'imposta per i contratti a termine: vale solo se il rapporto dura al massimo 2 anni, per questo l'opzione compare solo con date compatibili. Per i part-time usiamo l'importo pieno.
  • Riduzione del DM 20 marzo 2008: spetta per una sola cessazione all'anno. Il calcolo la applica sempre.
  • Lo 0,5% è calcolato su tutta la RAL: per chi ha iniziato a versare dal 1996 e supera il massimale contributivo (€ 122.295 nel 2026) il TFR reale è un po' più alto.
  • Fuori dal calcolo: TFR maturato prima del 2001, dipendenti pubblici (che ricevono il TFS, trattamento di fine servizio), incentivi all'esodo, indennità di preavviso, colf e badanti, operai agricoli a termine e altri contratti con regole proprie, cessazioni fuori dal 2026.

Stima indicativa: per il tuo caso fanno fede i documenti ufficiali e il parere di un professionista.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR netto?

Dal TFR lordo si toglie l'IRPEF a tassazione separata. Si calcola un reddito di riferimento (le quote accantonate divise per gli anni di lavoro, per 12) e se ne prende l'aliquota media con gli scaglioni IRPEF 2026. Quell'aliquota si applica solo alle quote accantonate, non alle rivalutazioni, che hanno già pagato il 17%. Non si pagano addizionali regionali e comunali. L'imposta scende di una piccola riduzione (fino a € 70, DM 20 marzo 2008) se il reddito di riferimento non supera € 30.000, e di € 61,97 per anno per i contratti a termine fino a 2 anni.

Quanto TFR matura in un anno? E per 3 mesi di lavoro?

Circa il 6,9% della RAL ogni anno. Con una RAL di € 30.000 sono € 2.072,22 lordi all'anno; per 3 mesi di lavoro circa € 518,06, più la rivalutazione se il rapporto supera la fine dell'anno. Un mese conta se lavori almeno 15 giorni.

Perché il TFR netto può cambiare dopo il pagamento?

L'azienda trattiene l'IRPEF con l'aliquota del reddito di riferimento. Poi l'Agenzia delle Entrate ricalcola l'imposta con la tua aliquota media degli ultimi 5 anni: potresti ricevere un rimborso o una richiesta di pagamento. Per questo il netto è una stima.

Il TFR va al Fondo di Tesoreria dell'INPS: cambia qualcosa?

Nelle aziende più grandi il TFR non destinato ai fondi pensione viene versato al Fondo di Tesoreria dell'INPS. Per te non cambia nulla: l'importo è lo stesso e lo ricevi in busta paga dal datore di lavoro.

TFR 2026: cosa cambia per i nuovi assunti?

Se sei assunto nel settore privato dal 1° luglio 2026 per la prima volta, hai 60 giorni per scegliere tra un fondo pensione e il TFR in azienda: se non scegli, il TFR futuro va automaticamente al fondo pensione del tuo contratto. Se sei già iscritto a un fondo, il TFR va comunque a un fondo (indichi tu quale). Fonte: Ministero del Lavoro, direttive COVIP (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) del 19 giugno 2026. Nel calcolatore puoi indicare da quale mese il TFR va al fondo.

Il calcolo vale anche per i dipendenti pubblici?

No. I dipendenti pubblici ricevono il TFS (trattamento di fine servizio) o il TFR pubblico dall'INPS, con regole e tempi diversi. Questo calcolo vale per i dipendenti del settore privato con TFR maturato dal 1° gennaio 2001.

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